Graticciaia

Graticciaia Negroamaro Salento

Graticciaia
L’Azienda Agricola Vallone è stata pioniera in Puglia nel praticare l’appassimento  di uve Negroamaro per la produzione di un grande vino secco: il Graticciaia.

Questo vino, la cui prima vendemmia commercializzata è stata la 1986, è diventato nel corso degli anni il simbolo dell’enologia pugliese, prodotto in quantità limitata per l’elevata complessità del processo produttivo e per l’incessante ricerca di portare in bottiglia un vino esclusivo. Le uve provengono da vecchie vigne allevate ad alberello; il vigneto è lo storico Caragnuli di San Pancrazio Salentino (Br), con terreni calcarei e argillosi.  I grappoli sono accuratamente selezionati dalle mani esperte di donne e uomini che lavorano con Vallone da anni;

la raccolta avviene a metà settembre e le uve vengono lasciate ad un leggero appassimento, per circa 15/20 giorni, su graticci disposti sulle terrazze del Castello di Serranova dove il microclima locale caratterizzato da aria salubre, brezza del mare e dalla frequente tramontana che soffia all’inizio dell’autunno, favorisce la pratica dell’appassimento e tiene sotto controllo l’eventuale formazione di microorganismi e muffe.

Graticciaia
Nella sua storia ultradecennale, il Graticciaia ha saputo preservare la propria identità, senza cedere alla tentazione di seguire le mode, perfezionando le sue caratteristiche distintive.

Una scelta premiante, che ancora oggi ne determina il longevo successo. Graticciaia è un vino che si esprime nel tempo, dalla personalità originale ed elegante, capace di valorizzare le potenzialità del Negroamaro in invecchiamento.

Sono tanti gli estimatori di questa etichetta, che ne apprezzano la profondità, la compostezza, l’equilibrio ma soprattutto lo stile interpretativo unico del vitigno autoctono salentino per eccellenza.